Sereno’s Blog

Entries categorized as ‘Thoughts’

Manifesta la tua indignazione!

February 8, 2008 · Leave a Comment

Avendo visto con quanto successo sono state colte le mie iniziative di denuncia, ho pensato di dedicare su questo blog uno spazio permanente di denuncia contro gli abusi che vengono perpetrati all’interno della facoltà di Ingegneria di Catania.

Se siete a conoscenza di fatti gravi, “curiosi” o comunque discutibili,

SCRIVETELI ADESSO SU QUESTO BLOG !

E’ garantito l’anonimato.

Se credete che ci sono cose che debbano essere cambiate, il primo passo per poterlo cominciare a fare è quello di creare una coscienza collettiva di quello che non funziona.

Da soli si può fare ben poco, insieme si può fare moltissimo.

MANIFESTATE LA VOSTRA INDIGNAZIONE!

  • Il vostro professore vi nega il diritto di vedere il vostro compito ?
  • il vostro professore nega la propria presenza durante gli orari di ricevimento ?
  • siete a conoscenza di “trattamenti particolari” che sono stati riservati a “persone particolari” ?
SCRIVETELO !
SCRIVETELO ADESSO !

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La procedura di registrazione è una mia scelta obbligata per evitare che questo spazio sia preso di mira dai soliti disturbatori.

Si richiede che i messaggi rispondano ad un senso condiviso di civiltà.

A mia discrezione potrò eliminare i messaggi che non ritengo opportuni.

Per cominciare a scrivere,

accedi a questa pagina !

 

 

 

Categories: Thoughts

Lettera aperta al Prof. Gaetano Messina

January 30, 2008 · Leave a Comment

Stimato professore Messina,
ero venuto personalmente a cercarla per consegnarle di persona questa lettera; incredibile a dirsi non l’ho trovata nel suo studio.

Da tantissimo tempo c’è una domanda che volevo chiederle, e le sarei davvero grato se potesse sciogliere questa mia curiosità: lei esiste realmente, o è un ectoplasma ?

Con grandissima stima,

Sereno Ternullo

P.S. Non abbia timore di me  ! Non sono un ghostbuster!, non le farò alcun male !

Categories: Thoughts

La Casta – DEES – Università degli Studi di Catania

January 29, 2008 · 2 Comments

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Cos’è la Casta ?

La casta è un insieme eterogeneo di individui che riconoscono nell’appartenenza al proprio gruppo l’origine fondante di ogni loro privilegio. La casta è autoreferenziale: si crea da sola, si esalta da sola, si legittima da sola. Quali i sono i modi tramite cui poter accedere alla casta ?

  • diritto di nascita;
  • servilismo.

Il legame di parentela, – più o meno diretto con un membro qualsiasi della casta -, è certamente il modo più efficace per poterne entrare a far parte. Si può essere cugini, nipoti, zii, figli, amanti: qualsiasi legame familiare o affettivo è certamente un’ottima garanzia per entrare a farne parte.

Nei casi in cui manchino dei reali legami di sangue l’unica alternativa risiede nel servilismo. Il servilismo ha origine presso l’usanza degli antichi popoli di rendere schiave le popolazione conquistate, al fine di togliere assieme alle ricchezze dei popoli conquistati anche ogni briciolo della loro dignità. Nel fenomeno del servilismo di Casta il servo riconosce il proprio padrone nell’appartenente di Casta che più gli può garantire un inserimento nella Casta stessa.

Così come per i servi dei popoli antichi, anche i servi di casta si spogliano di ogni loro dignità e sembianza umana, speranzosi di raccogliere con la propria umiliazione un gesto di benevolenza del proprio padrone: la loro più alta ricompensa sarà l’integrazione nella Casta stessa.


Prof. Giuseppe di Cataldo Prof. Salvatore Pennisi Prof. Walter Aloisi Prof. Rosario mita Prof. Melita Pennisi dees dipartimento di elettronica e dei sistemi Catania vergogna universitaria casta baroni baronato ingegneria Catania raccomandazione raccomandazioni nepotismo cialtroneria privilegi catania
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Categories: Thoughts

Momenti da incorniciare

January 28, 2008 · Leave a Comment

Mail mandata in copia a tutto il personale del DEES della facoltà di ingegneria dell’università degli studi di Catania

Salve a tutti.

Avrei moltissimo piacere se leggeste questo:

http://sereno.wordpress.com/2008/01/27/lettera-aperta-al-prof-walter-aloisi/

Ho pubblicato questa pagina stamattina. Nel giro di 4 ore ha fatto 120 contatti.

Con grandissima stima,

Sereno Ternullo

Categories: Thoughts

Lettera aperta al Prof. Walter Aloisi

January 27, 2008 · 9 Comments

Inviai la lettera che segue al professore Walter Aloisi il 12 Novembre 2007. Come già molti di voi sanno, sono (stato) uno studente di ingegneria informatica. Dopo aver fatto un ottimo compito scritto in elettronica mi sentivo pronto per vedere il mio nome fra coloro che avrebbero fatto l’orale e avrebbero quindi completato l’esame. Questo non accadde. Ero convinto di aver fatto un ottimo scritto; perché non ero passato ? Sentivo la necessità di capire i miei errori, rivendicando il diritto a prendere visione di quello che non avevo fatto bene. Così la mattina stessa dei risultati mi recai presso lo studio del Prof. Walter Aloisi chiedendo che mi fosse dato il diritto di visionare il mio compito. Il professore Walter Aloisi me lo negò. Tornai a casa e gli mandai quindi questa lettera sotto forma di email.


Stamattina Lei mi ha detto:”pubblichiamo i risultati a ridosso dell’orale perché non possiamo fare vedere il compito a tutti ….
…. non possiamo metterci in queste 100 messe“.Perché dice che lei non può mettersi in quelle 100 messe ?L’insegnamento è il mestiere che lei ha scelto per la sua vita.
Ciascun ruolo comporta doveri e diritti.
La sua professione le da il diritto di dire che non sono passato,
la sua professione le impone anche il dovere di dirmi perché non sono passato,
e quindi farmi vedere il compito.D’altra parte, – come studente -, ho il dovere di studiare,
ed allo stesso tempo il diritto di sapere perché non sono passato.La professione dell’insegnamento comporta, – con i suoi onòri -,
anche i suoi òneri; così come quella dello studente del resto.

Ma se io adempio ai miei doveri,
perché non posso aspettarmi che lo stesso venga fatto nei miei confronti ?

Le mi dice: “non possiamo metterci a far vedere il compito a 100 persone”.

Immagino chiaramente che sia un lavoro parecchio stancante e stressante far vedere il compito
a 100 persone che reclamano di essere passate.

Tuttavia, Professore, è il mestiere che lei si è scelto.
I suoi studenti hanno tutto il diritto di reclamare, e lei ha tutto il dovere di far vedere quei compiti,
perché questi sono i ruoli di ciascuno.

Io le sono parecchio grato per la possibilità che lei mi da di poterle parlare
da persona a persona: non è da tutti.
Per quello che lei fa io la stimo.

Lei mi dice tuttavia: “si dovrebbe meravigliare di questa discussione: ai miei tempi l’avrebbero presa a calci”

Io penso che la meraviglia debba essere lasciata per le cose che non funzionano,
non per quelle che funzionano.

Ci scandaliziamo quando un professore ci tratta bene; e non lo facciamo quando ci tratta male ?
Che senso ha ?

Se lei mi tratta bene, io non mi meraviglio, perché nel rispetto umano di due persone
che si stimano reciprocamente è normale che sia così.
Ritengo che sia normale che lo studente stimi il professore, e che lo stesso faccia il professore nei confronti dello studente.

Perché mai quindi il professore dovrebbe trattare male lo studente, se è vero che lo stima ?

Se lei pensa che questo sistema faccia schifo,
lei ha adesso la possibilità di cambiarlo.

Sereno Ternullo


La risposta che mi diede il professore nel giro di 2 ore fu sorprendente:

Gentile studente,
con la presente la informo che ho personalmente rivisto, insieme alla
commisione, il suo elaborato scritto relativo all’esame del 7/11/07.
Effettivamente, tra tutti gli errori che lei ha commesso, c’è ne è uno che
può non essere considerato tale. Di conseguenza si ritenga ammesso con il
voto di 21. La consiglio di prepararsi bene per sostenere un brillante
esame orale. Ci vediamo mercoledì.
Cordiali saluti,
Prof. Ing. W. Aloisi

Ero ammesso all’esame orale. Durante l’esame chiesi al professore di ricorreggere nuovamente il compito, davanti a me. Così si scoprì che ci erano stati ulteriori errori di valutazione, tale da portare il punteggio del mio compito da 1/10 a 4/10.
Quella esperienza fu per me abbastanza chiara per comprendere che in verità il mio compito non era mai stato corretto.

Categories: Thoughts

Liberalism – Did anyone forget about that ?

October 23, 2007 · Leave a Comment


“I disapprove of what you say,
but I will defend to the death
your right to say it”

- Evelyn Beatrice Hall

Categories: Politics · Thoughts

Mastella: real or unreal ?

October 22, 2007 · 1 Comment

I wish we had a government. You might say, “you already have a government in Italy! You have Mr. Prodi !”. Prodi is not a real person: Prodi is a ghost. Later an year ago, when this “ruling” coalition won the election I was full of happiness and hope: after 5 devastating years ruled by his broadcasting Silvio Berlusconi, I told myself: “everything is going to be better, – of course -, everything is going to be alright”. I was wrong, I was dramatically wrong. I was just a little bit anxious thinking of the communist parties inside of the government: “Comunisti italiani”, “Rifondazione comunista”. “They will topple the government, they will topple Prodi”, I used to repeat myself, “they will make Berlusconi come again, stronger than ever.” My previsions have been invalidated by facts; communist have been quite quiet so far. This is amazing !, totally amazing ! But the government is going to fall in a few weeks, despite communists. Why ? Who’s guilty for this walking dead government ? Look at the picture below, but pay attention: you have to be strong! If you any health problem, you’d better not to watch it. Ok. this is the moment. Scroll down this page and uncover the picture. Take a deep breath.

mastella.jpg

Don’t be scared, this is a picture only. Reality is even worse. The man you see is Mr. Clemente Mastella, Minister of Justice. It happened something strange just a few weeks ago. An important magistrate of Catanzaro, – a city in southern Italy -, was ordered directly by the justice minister to move to another tribunal. Why ? The minister directly orders a judge to move. This magistrate is De Magistris. Why ? What’s happened so serious ? What has he done so grave ? It had been a mistery until three days ago. Through the press it has leaked out that De Magistris was investigating on an inquiry about Mr. Prodi and Mr. Clemente Mastella. The modus operandi adopted by the minister is quite similar to those used during the fascism period. But this not enough. Now that he is in justice troubles, he’s asking for help to the government, through a simple choice: “you help me; otherwise your government is falling tomorrow”. Nothing easier: a blackmail.

 

Dear Mastella of mine, you are repellent.

So, the question is: can a man like him be real ? Do I really have to think that god created something so disgusting as Mastella ? No, no. Mastella can’t be real. No. I can’t think Mastella is a real person. Of course, Mastella is the projection of my fears, Mastella is my nightmare, I work too much, I work too much. This is not reality, this is a nightmare. Wake me up!, please!, wake me up!

Categories: Politics · Thoughts

Working Class Hero

October 11, 2007 · 1 Comment

As soon as you’re born they make you feel small
By giving you no time instead of it all
Till the pain is so big you feel nothing at all
A working class hero is something to be
A working class hero is something to be

They hurt you at home and they hit you at school
They hate you if you’re clever and they despise a fool
Till you’re so fucking crazy you can’t follow their rules
A working class hero is something to be
A working class hero is something to be

When they’ve tortured and scared you for twenty odd years
Then they expect you to pick a career
When you can’t really function you’re so full of fear
A working class hero is something to be
A working class hero is something to be

Keep you doped with religion and sex and TV
And you think you’re so clever and classless and free
But you’re still fucking peasants as far as I can see
A working class hero is something to be
A working class hero is something to be

There’s room at the top they are telling you still
But first you must learn how to smile as you kill
If you want to be like all the folks on the hill
A working class hero is something to be
A working class hero is something to be
A working class hero is something to be

If you want to be a hero well just follow me
If you want to be a hero well just follow me

Categories: Music · Thoughts

Unalienable Rights

September 8, 2007 · Leave a Comment

We hold these truths to be self-evident,

that all men are created equal,

that they are endowed by their Creator

with certain unalienable Rights,

that among these are Life, Liberty and

the pursuit of Happiness.


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Categories: Thoughts

L’altra casta

August 4, 2007 · Leave a Comment

casta.jpg

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Categories: Thoughts